Trollhunters: il cartone perfetto per tutti

Guillermo del Toro è il creatore della serie: Trollhunters.

E’ il visionario regista de: Il labirinto del fauno, Hellboy, Blade, Pacific Rim…non uno qualunque. E si vede sin da subito. Trollhunters è un cartone animato basato sull’omonimo libro scritto sempre da Guillermo del Toro con l’aiuto di Daniel Kraus, e la prima parte della prima stagione composta da 26 episodi, è raccontata e realizzata in maniera impeccabile. La serie è prodotta dalla Dreamworks Animation, quindi se avete visto Shrek, Galline in fuga, o altri cartoni, potete immaginarvi il tipo di umorismo presente all’interno.

 La trama segue le vicende di Jim Lake Jr, un ragazzo di 15 anni. Come succede sempre in queste storie, egli trova un amuleto che gli conferisce il titolo di Trollhunter, difensore dei troll che vivono sotto la città umana di Arcadia. Avviene dopo che il potente Troll Bular, ha sconfitto il precedente cacciatore di troll.

Trollhunters

 Non è un cartone per bambini, o meglio non è solo un cartone per bambini.

Per gli amanti dei videogiochi o delle storie fantasy, questo è un cartone che consiglio di vedere in quanto la struttura e la narrazione mi ha ricordato il gioco Darksiders. La città che si trova nel sottosuolo del mondo reale, è il Troll Market ( lo stesso Troll Market di Hellboy 2?) ed è una meraviglia per gli occhi. Affascinanti creature, simpatici (?) gnomi, e negozi fantastici fanno da contorno al centro vitale della città: l’Hearthstone.

Trollhunters

Una pietra magica che da linfa vitale a tutti troll presenti, proteggendoli dal trasformali in pietra.

Amo questo genere di prodotti, non avevo mai visto una cartone animato fatto ad episodi o a stagioni. Su Netflix è presente anche Dragons: Race to the Edge, altro cartone suddiviso in 3 stagioni.

Trollhunters

Per chi non lo sapesse Guillermo del Toro,  ha lavorato per molto tempo insieme ad Hideo Kojima sul progetto Horror, P.T. poi rivelato al pubblico come il nuovo Silent Hills. Dopo che il gioco è stato cancellato da parte di Konami, il regista messicano sembra non aver digerito la decisione presa dalla casa produttrice giapponese, ed ha seguito  Kojima nel nuovo progetto: Death Stranding.

Trollhunters

Questo per farvi capire che tipo di personaggio sia del Toro.

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